News   08/06/2015

Modena Cento Ore: seconda tappa e serata di gala

 

Giovedì 4 giugno: il secondo autodromo e la strada verso Firenze
Dall’Autodromo di Magione verso la Toscana il percorso della seconda tappa è un tripudio di verde e paesaggi incredibili: gli equipaggi si esaltano sui declivi delle colline, il percorso è un susseguirsi di verde e scorci mozzafiato.
L’ascesa a Cortona è sfidante sia per gli equipaggi impegnati nella sezione velocità, che per quelliche gareggiano nella sessione di regolarità.
La bella Cortona “timbra” il carnet de passage dei concorrenti, accompagnando, curva dopo curva, ciascun partecipante carico di adrenalina alla prova speciale di Lisciano Niccone, la prima prova speciale della giornata dopo la pista.
E’ emozionante per i regolaristi sfidare i pressostati su strada chiusa, mentre i piloti ingaggiati nella sezione velocità si divertono nell’affrontare le curve verso il limite, ma sempre in totale sicurezza.
Poi paesaggi da favola, strade all’ombra e nel verde fra filari di ulivi: ogni curva è un nuovo
panorama e un bel ricordo da portare a casa.
L’arrivo per la sosta pranzo ad Arezzo in Piazza Grande è di quelli da non dimenticare. Il colpo d’occhio delle logge del Vasari allieta piloti e navigatori che ammirano i loro gioielli schierati in attesa di ripartire.
Il via è verso la zona del Chianti per altre due prove speciali: Vallombrosa ripetuta due volte, con emozionanti successioni di curve, regala soddisfazione ai piloti impegnati, ma anche ai navigatori che tra una “nota e l’altra” scorgono nuovi scorci da mozzare il fiato.
Al termine della seconda Tappa domina la classifica competition G/H/I di velocità l’equipaggio numero 36 Denat-Remnant, mentre è in testa alla classifica competition ante 1965 l’equipaggio 1 Walker-Redhouse. Alla testa della regolarità? è invece l’equipaggio 84 Urban-Urban.
Il paesaggio varia ancora e un fitto bosco di conifere rinfresca e ristora i partecipanti che
continuano la corsa verso Firenze, arrivo di tappa della seconda giornata.
Il trasferimento diventa un’esperienza indimenticabile scortati dagli uomini della polizia stradale che, con una professionalità estrema, compattano il gruppo e lo guidano dalle colline sino nel cuore della città.
Piazza Ognissanti, location esclusiva fronte Arno, accoglie i partecipanti e si ammanta delle splendide vetture tra l’entusiasmo dei turisti che non smettono di scattare foto.
E poi il tramonto su Ponte Vecchio saluta i partecipanti che, stanchi ma entusiasti, si preparano al meritato riposo prima della nuova tappa.

Venerdì 5 giugno: l’Autodromo del Mugello
Si riparte di prima mattina verso l’atteso Autodromo del Mugello, l’adrenalina scorre e ci si
prefigura già lo spettacolo della partenza in griglia dei 42 partecipanti alla sezione di velocità. Grande giornata quella del 5 giugno con un percorso tutto toscano tra i passi del Giogo e della Raticosa. La gara prevede i giri di pista in uno degli autodromi più famosi d’Italia, e poi via, verso le 4 prove speciali della giornata: Passo del Giogo e Cornacchiaia, entrambe ripetute due volte.
La fine giornata sarà presso il Barberino Designer Outlet, dove gli equipaggi potranno godere di un po’ di relax prima di rientrare a Firenze e prepararsi per l’attesa ed esclusiva cena di Gala nel Chiostro Grande di santa Maria Novella

Venerdì 5 giugno: Serata di Gala
La serata di gala si svolge nel cuore di Firenze, in una location accessibile solo ai “grandi e potenti”, in questo caso motori... Infatti nel Maestoso Chiostro Grande di santa Maria Novella, che già ospitò il G8, sfilano in smoking e abito lungo i partecipanti della Modena Cento Ore. Mistica e suggestiva l’atmosfera che avvolge il primo brindisi al 15° compleanno di questo Grande evento. Il Chiostro Grande fa parte del Convento di Santa Maria Novella a Firenze ed è il più grande della città.



È completamente affrescato nelle lunette da alcuni dei maggiori artisti fiorentini del periodo 1580-1585. La sua grandezza e maestosità è un metro dell'importanza dell'Ordine Domenicano in città. Fu realizzato anche grazie al contributo di alcune famiglie fiorentine i cui stemmi si possono vedere su alcuni pilastri. Oggi il Chiostro Grande, con la Cappella dei Papi e altre parti del convento, fa parte dal 1920 della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, quindi essendo una zona militare non è aperta al pubblico, ad esclusione di alcune occasioni davvero speciali. I piloti e i navigatori incedono regali sotto gli archi del porticato e si accomodano tra le volte e gli affreschi per la cena offerta dal Main Sponsor Lange & Söhne. La polizia, in alta uniforme fa si schiera all’arrivo della torta che sancisce il momento clou della serata, con i ringraziamenti del presidente della Scuderia Tricolore a tutti i partecipanti che hanno reso davvero unica questa one off edition. Applausi a scena aperta, brindisi, sorrisi,… e poi via: domani l’agonismo torna ad essere protagonista.

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