News   28/09/2015

Volvo al Gran Premio Nuvolari 2015

 

Volvo e Nino Margiotta: dominatori in gara e terzi sul podio dopo l’applicazione dei coefficienti, si confermano ai vertici

Il driver siciliano, al volante della PV544 del Registro Volvo e affiancato dal fido navigatore Bruno Perno, ha vinto la gara sul campo con ampio margine (15 penalità rispetto al suo più diretto avversario) e conquistato un prestigioso terzo posto finale (determinato dai coefficienti di correzione legati all’età della vettura utilizzata) salendo dunque sul podio di una delle classiche più impegnative del panorama di regolarità al massimo livello.

Continua così la serie di ottimi risultati della Scuderia Volvo nel Campionato Grand’Eventi 2015, dopo un secondo posto conquistato alla Winter Marathon, gara di apertura della stagione, un quinto posto assoluto e un terzo posto nella classifica per le Scuderie al Gran Premio Terre di Canossa, e in attesa della trasferta siciliana per la Targa Florio Classic. Il risultato ottenuto dalla Scuderia Volvo è completato dal 22° posto della P1800 della coppia Massimo e Andrea Zanasi e dal 46° posto della Amazon 122S portata in gara dall’equipaggio Leonardo Fabbri­Vincenzo Bertieri.

Sono state 337 le vetture al via, con un numero di partenza progressivo in funzione dell’età della vettura (anno di produzione dell’auto) che ha costretto i piloti Volvo a partire fra gli ultimi, una condizione che non li ha certo favoriti. Elevato anche il numero dei ritiri, a conferma della fama del GP Nuvolari, da sempre una delle prove più severe e selettive del Campionato Grand’Eventi, seconda solo alla 1000 Miglia in termini di prestigio. Anche l’edizione di quest’anno, infatti, si è rivelata una gara insidiosa ed estenuante, caratterizzata da tempi di trasferimento tirati e prove cronometrate impegnative.

"Quello ottenuto al Nuvolari è per me il miglior risultato della stagione, forse anche per essere stato il più sudato e desiderato”, ha dichiarato Nino Margiotta. Che ha aggiunto: “Abbiamo sconfitto quasi del tutto l'handicap dei coefficienti, che ci penalizzava pesantemente data la giovane età della PV544 e neutralizzato l’aggravante di partire in coda, data la priorità alle auto più anziane nell'ordine di partenza. Ma la PV544 si è comportata, come al solito, in modo egregio lungo tutto il percorso, permettendoci di avvertire meno la stanchezza e aumentando la nostra concentrazione. Sono orgoglioso e onorato di rappresentare il marchio Volvo insieme al mio impeccabile navigatore Bruno Perno abbiamo dato come sempre il massimo. E voglio citare un episodio indimenticabile: a fine gara, in piazza Sordello, si è avvicinato a noi un concorrente olandese che ci ha detto: "Magnifici, con un’auto del 1965 siete arrivati a podio, siete i numeri 1!”. Credo sia davvero il più bel complimento che potessimo ricevere”.

“Dire che siamo contenti è poco! Un terzo posto al GP Nuvolari ci rende orgogliosi e conferma ancora una volta che la strada intrapresa è quella giusta”, ha dichiarato Gianluca Fabbri, Responsabile dell’Attività della Scuderia Volvo. “Ma ci tengo a ringraziare tutti gli equipaggi in gara, che con impegno e non pochi sacrifici a ogni occasione danno un contributo determinante ai risultati che otteniamo come squadra. E se oggi la Scuderia Volvo è un punto di riferimento in questo settore, lo si deve all’impegno di tutti. Adesso ci aspetta la trasferta siciliana alla Targa Florio, a casa di Nino Margiotta, una ragione in più per dare il massimo”, ha concluso Fabbri.

Assistenza tecnica determinante
Al di là delle prestazioni dei piloti, un elemento chiave del risultato ottenuto dalla Scuderia Volvo è stata l’assistenza tecnica fornita da un’officina mobile realizzata a bordo di una V60, che ha seguito gli equipaggi durante l’intera gara. Giuseppe Rovere, il tecnico che ha fornito l’assistenza, ha controllato costantemente le vetture garantendone la perfetta efficienza. E dimostrandosi anche decisivo allorché ha riparato in maniera rapidissima e senza alcun ritardo sulla tabella di marcia la PV544 di Margiotta, che aveva lamentato il distacco del leveraggio che agisce sul doppio carburatore. La riparazione eseguita ha permesso all’equipaggio di portare a termine la gara.

Registro Italiano Volvo d’Epoca e Scuderia Volvo
Il Registro Italiano Volvo d’Epoca è un dipartimento interno di Volvo Car Italia, dopo essere stato per 20 anni una struttura esterna supportata da Volvo. L’associazione si è con il tempo affermata come una delle realtà di maggior rilievo del settore in Italia. Oggi le attività del Registro e della Scuderia costituiscono elemento chiave dell’affermazione del marchio Volvo in prospettiva storica. In tal senso, l’elemento Heritage è dunque fonte di autenticità di ciò che è oggi Volvo. Il Registro Italiano Volvo d’Epoca riunisce e valorizza le Volvo di interesse storico presenti in Italia e fornisce ai loro proprietari assistenza nei settori più disparati: dal reperimento di ricambi originali all’accesso all’Auto­Motoclub Storico Italiano, per finire con la partecipazione a gare e raduni. Il Registro Italiano Volvo d’Epoca mantiene anche i contatti con gli altri Club Volvo d’Epoca attivi all’estero. Inoltre, attraverso il suo “braccio sportivo”, cioè la Scuderia Volvo affiliata all’ACI/CSAI, il Registro dispone di due vetture pronte ad essere schierate nelle gare alle quali Volvo partecipa in forma ufficiale.