News   28/04/2016

Una 500 Mare tra le regine dell'asta di Monaco del 14 maggio

 

Pezzo forte una Ferrari 275 GTS/4 NART, valutata 23 mln euro

Tra tante supercar e pezzi rari, all'asta biennale di Monaco organizzata da Sotheby's per il prossimo 14 maggio la palma di vettura più simpatica andrà senza dubbio a un esemplare di Fiat 500 Mare del 1960, carrozzata dalla Holiday di Giovanni Vernagallo.


A livello collezionistico, però, l'auto più interessante dell'evento sarà senza dubbio una Ferrari 275 GTS/4 NART Spider realizzata dalla Scaglietti, valutata tra i 19 e i 23 milioni di euro. Oltre ai pezzi della Monaco Auction, programmata in concomitanza con il Grand Prix Historique che dal 1997 si corre sullo stesso tracciato del GP di Formula 1, Sotheby's metterà all'incanto in un secondo evento, sempre allo Sporting Monte-Carlo, alcuni esemplari appartenuti alla collezione del museo di Quattroruote, oggi di patrimonio privato.



Tra questi merita una citazione una Bugatti Type 57 Cabriolet by Gangloff del 1939, stimata tra i 500.000 e i 600.000 dollari (443.000-532.000 euro circa).

Nata dalla trasformazione di una Fiat 500 Giardiniera, la 500 Mare all'asta al Principato è valutata tra i 20.000 e i 30.000 euro. Lotto 285, la piccola spiaggina italiana monta un bicilindrico di 479 cc da 16,5 Cv, ha un cambio manuale a tre rapporti e sul contachilometri riporta appena 376 km.



Delle venti Ferrari inserite nel programma dell'asta, quella del lotto 254 attirerà sicuramente le attenzioni dei collezionisti internazionali più attenti. Si tratta, appunto, di una delle dieci Ferrari 275 GTS/4 NART Spider by Scaglietti all'epoca prodotte (numero di telaio 11057), l'unica originariamente venduta in Europa: monta un motore V12 di 3.286 cc con sei carburatori Weber da 300 Cv.



Tra gli ottantasette lotti previsti, cui si aggiungono i trentanove pezzi un tempo appartenenti alla Collezione Quattroruote, figurano sei Alfa Romeo, tra cui un'affascinante Giulia Tubolare Zagato costruita in soli 101 esemplari (valutata tra i 950.000 e 1,2 milioni di euro).



Numerose le scoperte d'antan: da citare una splendida Citroen 15 Cv Roadster del 1938 (650.000-1,1 mln euro) e una Ferrari 340 America Barchetta della Touring (7,5-9 mln euro).



Tra le racing car meritano una nota una March 711 del 1971, la prima Formula 1 guidata da Niki Lauda (550.000-650.000 euro), una delle due Peugeot 908 HDi FAP che nel 2008 hanno partecipato a Le Mans, all'epoca guidata da Minassian, Gene e J. Villeneuve (1,2 mln-1,6 mln euro) e la Peugeot 205 Turbo 16 Evolution 1 Group B, vincitrice del Rally di Montecarlo nel 1985 e a suo tempo guidata dal grande Ari Vatanen (quotazione tra 600.000 e 800.000 euro).

Fonte: Ansa